🏟️ Bando Sport e Periferie 2026: 100 Milioni ai Comuni per Impianti, Palestre e Palazzetti

🚀 Una grande opportunità per lo sport italiano

Il Governo ha ufficialmente pubblicato il nuovo Avviso “Sport e Periferie 2026”, mettendo a disposizione ben 100 milioni di euro destinati ai Comuni italiani per la costruzione, il recupero e la riqualificazione degli impianti sportivi presenti sul territorio.

L’obiettivo è chiaro: rendere lo sport un motore di inclusione sociale, rigenerazione urbana e sviluppo delle comunità locali, soprattutto nelle aree periferiche e più fragili del Paese. 🏘️⚽🏀

Si tratta di una delle più importanti misure nazionali dedicate all’impiantistica sportiva, capace di finanziare nuovi palazzetti, palestre scolastiche, campi sportivi, centri polivalenti e interventi di efficientamento energetico.


💰 Come sono suddivisi i 100 milioni

Le risorse disponibili sono state ripartite in due grandi linee di intervento:

🆕 Nuovi impianti sportivi

  • 30 milioni di euro destinati alla realizzazione di nuove strutture sportive dedicate all’attività agonistica.

🔧 Recupero e riqualificazione

  • 70 milioni di euro per il recupero, la rigenerazione e l’ammodernamento degli impianti esistenti.

Una scelta che punta sia a creare nuove infrastrutture sia a valorizzare il patrimonio sportivo già presente nei Comuni italiani.


🏛️ Chi può partecipare

Il bando è rivolto a tutti i Comuni italiani, ampliando notevolmente la platea dei beneficiari rispetto ad alcune edizioni precedenti.

Possono partecipare:

✅ Comuni con più di 5.000 abitanti;

✅ Comuni con meno di 5.000 abitanti, purché raggiungano tale soglia attraverso un accordo con Comuni confinanti e individuino un Comune capofila.

Questa apertura rappresenta una grande occasione soprattutto per i piccoli centri che spesso faticano a reperire risorse per gli impianti sportivi.


🏗️ Quali interventi sono finanziabili

Il programma finanzia numerose tipologie di opere.

⚽ Realizzazione di nuovi impianti sportivi

Nuove strutture dedicate all’attività agonistica e competitiva.

🏢 Demolizione e ricostruzione

Interventi di sostituzione completa di impianti esistenti, anche secondo standard energetici avanzati (nZEB – edifici a energia quasi zero).

♿ Accessibilità e sicurezza

Sono ammissibili interventi per:

  • abbattimento delle barriere architettoniche;
  • adeguamento normativo;
  • miglioramento sismico;
  • messa in sicurezza delle strutture;
  • manutenzione straordinaria.

🌱 Efficientamento energetico

Il bando sostiene anche:

  • impianti tecnologici più efficienti;
  • sistemi di building automation;
  • riduzione dei consumi energetici;
  • modernizzazione degli impianti.

🏀 Attrezzature sportive

È possibile finanziare anche l’acquisto di attrezzature necessarie all’allestimento degli impianti entro i limiti previsti dall’avviso.


💵 Quanto si può ottenere

Gli importi massimi variano in base alla tipologia di intervento.

🏟️ Nuovi impianti sportivi

Fino a 3 milioni di euro per progetto.

🏗️ Demolizione e ricostruzione

Fino a 3 milioni di euro per intervento.

🏘️ Riqualificazione impianti esistenti

  • fino a 1,5 milioni di euro per Comuni oltre 50.000 abitanti;
  • fino a 1 milione di euro per Comuni tra 15.000 e 50.000 abitanti;
  • fino a 800.000 euro per Comuni sotto i 15.000 abitanti.

Questi importi consentono di programmare interventi significativi, anche su strutture sportive di grandi dimensioni.


📅 Scadenze da segnare in agenda

Le domande possono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma telematica del Dipartimento per lo Sport.

🗓️ Apertura:
4 giugno 2026 – ore 12:00

🗓️ Chiusura:
25 giugno 2026 – ore 12:00

I tempi sono piuttosto stretti, per questo è fondamentale che i Comuni interessati preparino rapidamente la documentazione progettuale.


🎯 Perché questo bando è strategico

Il Fondo Sport e Periferie nasce per promuovere molto più dello sport. Gli obiettivi comprendono:

🏘️ rigenerazione urbana;

🤝 inclusione sociale;

👨‍👩‍👧‍👦 coesione delle comunità;

🛡️ incremento della sicurezza nelle aree periferiche;

👦 coinvolgimento dei giovani;

🏃 promozione dell’attività sportiva e del benessere.

Investire in una palestra, un palazzetto o un centro sportivo significa infatti creare luoghi di aggregazione capaci di generare valore sociale ed economico nel lungo periodo.


🔍 Un’occasione anche per associazioni e società sportive

Sebbene il bando sia destinato esclusivamente ai Comuni, le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le società sportive (SSD) possono svolgere un ruolo fondamentale.

Molti progetti, infatti, nasceranno dalla collaborazione tra amministrazioni locali e realtà sportive del territorio, che conoscono direttamente le esigenze degli utenti e delle comunità.

Per questo motivo, è consigliabile che le organizzazioni sportive si attivino subito per dialogare con i propri Comuni e proporre idee progettuali concrete.


🏁 Conclusioni

Il Bando Sport e Periferie 2026 rappresenta una delle più importanti opportunità di finanziamento per l’impiantistica sportiva degli ultimi anni.

Con 100 milioni di euro disponibili, la misura può contribuire a trasformare palestre obsolete, recuperare strutture abbandonate, costruire nuovi palazzetti e creare spazi moderni per lo sport e l’inclusione sociale.

Per i Comuni si tratta di un’occasione concreta per investire sul futuro del territorio; per cittadini, associazioni e giovani sportivi, significa poter contare su infrastrutture più sicure, moderne e accessibili. 🏆🇮🇹