Illustrazione ARPA: Pulizia dei moduli fotovoltaici: quando è davvero necessaria

Pulizia dei moduli fotovoltaici: quando è davvero necessaria

Polvere, pollini, salsedine e altre deposizioni possono ridurre l'energia raccolta dai moduli fotovoltaici. La loro incidenza cambia però molto in funzione del luogo, dell'inclinazione e delle condizioni meteorologiche.

Prima di pianificare un intervento di pulizia è opportuno esaminare l'andamento della produzione, possibilmente tenendo conto dell'irraggiamento, e verificare visivamente lo stato delle superfici. In alcuni contesti la pioggia può contribuire a rimuovere parte dei depositi; in altri la presenza di sporco persistente richiede controlli più frequenti.

Le operazioni devono rispettare le istruzioni del produttore dei moduli, limitando il rischio di danneggiare vetro, cornici e cablaggi. L'accesso al tetto deve avvenire con condizioni di sicurezza adeguate.

Il costo della pulizia va confrontato con la produzione potenzialmente recuperabile. Un piano di manutenzione fondato sui dati evita interventi inutili e consente di identificare situazioni che richiedono invece una verifica tecnica mirata.

Ing. Luigi Cristofaro – Ingegnere a Scalea (CS)

Luigi Cristofaro è un ingegnere a Scalea (CS). Si occupa di progettazione e consulenza tecnica nei settori del fotovoltaico, dell’efficienza energetica, dei sistemi di accumulo e degli incentivi per imprese e privati. Cura e verifica approfondimenti tecnici pubblicati da ARPA Ingegneria.

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