Nel confronto fra sistemi di accumulo la capacità nominale è soltanto il punto di partenza. L'energia realmente prelevabile dipende dalla finestra di utilizzo consentita, dalle impostazioni di protezione, dalle perdite e dalle condizioni operative del sistema.
Un accumulo da una certa quantità nominale di chilowattora non garantisce che tutta l'energia sia disponibile in ogni circostanza. Bisogna leggere la documentazione tecnica e verificare quale capacità è effettivamente utilizzabile, con quale potenza di scarica e per quanto tempo. Anche la temperatura può influenzare il comportamento del sistema.
La potenza, espressa in chilowatt, è distinta dalla capacità, espressa in chilowattora. Una batteria con molta energia immagazzinabile può non essere adatta a sostenere un carico elevato se l'elettronica limita la potenza erogabile.
Per una scelta corretta occorrono analisi del profilo dei consumi, surplus fotovoltaico disponibile, rendimenti, cicli attesi e compatibilità certificata fra batteria, inverter e sistema di controllo.