Incentivi all’autoimpiego nei settori strategici: come accedere alle agevolazioni

🎬 Intro

Ciao a tutti! Oggi facciamo il punto su una misura importante del momento — pensata per chi vuole mettersi in proprio, avviare una start-up, un’attività autonoma o imprenditoriale. Se hai meno di 35 anni, sei disoccupato (o inattivo), e stai pensando di dare vita a un progetto — magari in ambiti innovativi o “strategici” —  continua a leggere questo articolo!

Con il Decreto Coesione (D.L. 60/2024, convertito con la legge n. 95/2024) è stata prevista un’agevolazione per incentivare l’autoimpiego: e da poco sono state rese operative le modalità per richiederla grazie al decreto attuativo del 3 aprile 2025. Dottrina Per il Lavoro+2fira.it+2

✅ Cosa sono questi “incentivi all’autoimpiego nei settori strategici”

In pratica, sono due tipi di agevolazioni destinate a chi, da giovane under-35, decide di avviare un’attività imprenditoriale o professionale nei cosiddetti “settori strategici” — ovvero in ambiti legati all’innovazione, alla transizione digitale o ecologica, ed in generale tecnologie nuove. cipssrl.net+2Lavoro Facile+2

Le misure prevedono:

  • Un contributo economico mensile per sostenere l’avvio dell’attività: circa 500 euro al mese, per un massimo di 36 mesi (e comunque non oltre il 31 dicembre 2028). Sistema Ratio – Centro Studi Castelli+2fira.it+2
  • Un esonero contributivo per chi assume a tempo indeterminato dipendenti under-35 nella propria nuova impresa: il datore di lavoro non deve versare contributi previdenziali (fino a un tetto max pari a 800 euro mensili per ciascun lavoratore), per un periodo fino a tre anni. INPS+2agevolazionialleimprese.it+2

In sostanza: la misura vuole incentivare tanto l’autoimprenditorialità giovanile quanto l’occupazione stabile — dando un pacchetto di “aiuti” iniziali reali.

📌 Chi può accedere: requisiti e condizioni

Ecco per chi è pensata la misura:

  • Età: under 35 (quindi meno di 35 anni al momento dell’avvio dell’attività) INPS+1
  • Situazione occupazionale: disoccupati, inattivi, inoccupati, oppure destinatari di misure del programma GOL — Garanzia di occupabilità dei lavoratori; o anche “working poor” (chi magari ha un lavoro, ma reddito basso/instabile). Invitalia+2Invitalia+2
  • Attività da avviare: una nuova impresa, ditta individuale, società, lavoro autonomo, libera professione, studio professionale, società tra professionisti — ecc. Lavoro+2PMI+2
  • Settore “strategico”: l’attività deve rientrare tra quelle individuate come strategiche per la transizione digitale ed ecologica secondo i criteri stabiliti dal decreto attuativo. cipssrl.net+2Lavoro Facile+2
  • Tempistica dell’avvio: l’impresa deve essere stata avviata (comunicazione unica / iscrizione Registro imprese, o equivalenti) tra 1° luglio 2024 e 31 dicembre 2025. agevolazionialleimprese.it+2fira.it+2

In pratica: se sei un giovane (o giovane meno di 35 anni), magari senza occupazione stabile, e hai un’idea d’impresa in un settore “futuro-oriented” (tecnologia, digitale, green, transizione ecologica, servizi innovativi …), sei un candidato perfetto.

📝 Come fare domanda: passo-passo

Se vuoi provare ad accedere agli incentivi, ecco cosa devi fare:

  1. Vai sul sito del INPS (o il portale indicato) e cerca la sezione “Incentivo Decreto Coesione / Autoimpiego nei settori strategici”. cipssrl.net+2Dottrina Per il Lavoro+2
  2. Autenticati (SPID, CIE o CNS). cipssrl.net+1
  3. Presenta domanda entro 30 giorni dall’avvio ufficiale dell’attività (ossia dalla data di Comunicazione Unica / iscrizione Registro imprese). Per chi ha già avviato l’attività prima dell’uscita delle istruzioni operative, il termine parte dalla data della circolare. cipssrl.net+1
  4. Indica tutti i dati richiesti: tipo di attività, settore ATECO, data di avvio, soggetti coinvolti, e (se assumerai dipendenti) anche le informazioni relative a contratti e assunzioni. cipssrl.net+2MySolution+2
  5. Attendi la verifica: l’INPS controllerà che tu abbia i requisiti soggettivi, che l’attività rientri tra quelle ammesse, e che le condizioni siano rispettate. Se tutto ok — erogazione del contributo / esonero contributivo secondo le modalità previste. Dottrina Per il Lavoro+1

🎯 Perché può essere un’occasione — e a chi conviene davvero

  • ✨ Chi vuole partire da zero: se sei giovane, magari senza lavoro stabile, e hai una tua idea imprenditoriale — questo incentivo dà un sostegno concreto: un contributo mensile + riduzione dei costi di assunzione.
  • 💡 Settori “innovativi” e futuri: le attività legate a digitale, tecnologia, green economy, transizione ecologica, servizi innovativi — cioè aree con potenziale di crescita — diventano più “accessibili”, con minori rischi iniziali.
  • 📈 Chi vuole assumere: se la tua attività prevede assunzioni, l’esonero contributivo può aiutare molto: abbassa i costi fissi e facilita l’ingresso nel mondo del lavoro.
  • 🛠️ Chi vive al Sud o in aree meno centrali: la misura è pensata anche per dare opportunità oltre le grandi città — può essere una chance reale per territori periferici o in ritardo economico.

⚠️ Alcune avvertenze da sapere

  • L’attività deve rientrare nei settori strategici definiti: non tutte le imprese o professioni sono ammesse. Se pensi a un’attività “tradizionale” che non rientra nei criteri — meglio verificare prima.
  • Il contributo e l’esonero contributivo durano al massimo 3 anni, e comunque non oltre il 31 dicembre 2028. Non è un aiuto a vita. fira.it+1
  • La domanda va fatta in tempo: la finestra temporale per l’avvio delle attività va dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025, e la domanda entro 30 giorni dall’attivazione. Se perdi i termini, perdi l’agevolazione. cipssrl.net+2Sistema Ratio – Centro Studi Castelli+2
  • Se assumi qualcuno, l’assunzione deve essere a tempo indeterminato e le persone assunte devono anch’esse essere under-35 per beneficiare dell’esonero contributivo. INPS+1

🎥 In conclusione: il mio consiglio da “vlogger + osservatore”

Se hai un’idea, sei giovane e non hai ancora messo radici con un lavoro stabile: valuta seriamente questa opportunità. Può rappresentare un trampolino concreto per realizzare un progetto imprenditoriale con un po’ di “rete di protezione” iniziale (finanziaria e contributiva).

Prima di iniziare: informati, verifica che la tua idea rientri nei criteri richiesti, prepara un piano credibile, e non perdere i termini per la domanda.

Se vuoi — nei prossimi giorni posso mostrarti una guida aggiornata passo-passo con link utili + moduli per sorvegliare e accedere a questi incentivi dall’inizio alla fine. Vuoi che la prepari per te (tenendo conto che sei

 

Ing. Luigi Cristofaro – Ingegnere a Scalea (CS)

Luigi Cristofaro è un ingegnere a Scalea (CS). Si occupa di progettazione e consulenza tecnica nei settori del fotovoltaico, dell’efficienza energetica, dei sistemi di accumulo e degli incentivi per imprese e privati. Cura e verifica approfondimenti tecnici pubblicati da ARPA Ingegneria.

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