Illustrazione ARPA: Inverter fotovoltaico: come scegliere la potenza corretta

Inverter fotovoltaico: come scegliere la potenza corretta

La scelta dell'inverter richiede più di un confronto fra chilowatt indicati nei cataloghi. I moduli fotovoltaici riportano una potenza nominale riferita a condizioni standard di prova; nell'impianto reale temperatura, irraggiamento e altri fattori fanno variare continuamente il punto di lavoro.

È quindi necessario verificare la potenza DC collegata, l'intervallo di tensione di ingresso, la corrente massima ammessa e i limiti degli MPPT. Stringhe progettate senza questa verifica possono comportare perdite di produzione o condizioni incompatibili con le specifiche del costruttore. Inoltre bisogna considerare la configurazione delle falde e la presenza di ombre.

Una potenza lato moduli superiore alla nominale AC dell'inverter non è automaticamente un errore: può essere una scelta progettuale motivata. Va però simulato l'eventuale taglio della potenza nelle ore di picco e verificato che i rapporti DC/AC siano ammessi dalla documentazione tecnica del dispositivo.

Il dimensionamento finale deve integrare requisiti di connessione, protezioni, condizioni d'installazione, qualità del monitoraggio e disponibilità del servizio di assistenza.

Ing. Luigi Cristofaro – Ingegnere a Scalea (CS)

Luigi Cristofaro è un ingegnere a Scalea (CS). Si occupa di progettazione e consulenza tecnica nei settori del fotovoltaico, dell’efficienza energetica, dei sistemi di accumulo e degli incentivi per imprese e privati. Cura e verifica approfondimenti tecnici pubblicati da ARPA Ingegneria.

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