Illustrazione ARPA: Producibilità fotovoltaica: come leggere una simulazione

Producibilità fotovoltaica: come leggere una simulazione

Le simulazioni fotovoltaiche sono uno strumento utile per confrontare alternative progettuali. Il risultato espresso in chilowattora annui, tuttavia, dipende da ipotesi relative a dati climatici, orientamento dei moduli, perdite e disponibilità dell'impianto.

Una stima attendibile dovrebbe dichiarare la fonte meteorologica, l'inclinazione, l'azimut, le perdite adottate e l'eventuale trattamento degli ombreggiamenti. Senza queste informazioni diventa difficile confrontare due elaborazioni apparentemente simili.

La producibilità non coincide con l'autoconsumo. Quest'ultimo richiede anche i dati dei prelievi elettrici dell'utenza e il loro andamento temporale. Analogamente, il ricavo o il risparmio economico dipende da ulteriori ipotesi che non sono contenute nel solo valore di energia prodotta.

Per scegliere un progetto conviene utilizzare la simulazione come base trasparente di confronto e analizzare la sensibilità dei risultati rispetto alle condizioni di esercizio.

Ing. Luigi Cristofaro – Ingegnere a Scalea (CS)

Luigi Cristofaro è un ingegnere a Scalea (CS). Si occupa di progettazione e consulenza tecnica nei settori del fotovoltaico, dell’efficienza energetica, dei sistemi di accumulo e degli incentivi per imprese e privati. Cura e verifica approfondimenti tecnici pubblicati da ARPA Ingegneria.

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